La luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere (Gv 3, 19-20).

Gesù continua a cadere: è davvero impossibile questo cammino, e non certo solo a livello fisico. Rifiutato da tutti cade, cade e cade ancora per essere vicino a chi ha scelto il buio come scenario della propria esistenza, per chi è ripiegato su se stesso e inciampa nel suo egoismo.

Dio sposa ancora la terra attraverso il corpo esausto del Signore, e queste nozze di lacrime e di sangue sono ignorate dal mondo, che continua a condannare l’Amore, continua a vivere le tenebre nonostante gli venga offerta la luce vera. Gesù cade con me, e con me riprende il cammino.

Luca Rubin

Oggi sono a terra.
Non ce la faccio davvero.
Ogni fatica risulta vana.
Ogni sforzo precipita nel nulla.
Oggi sono a terra
e vorrei spegnere l’interruttore:
buio, silenzio, solitudine.
Statemi alla larga
perché davvero
non sopporto niente e nessuno.
Oggi sono a terra.
E qualche volta ci sta.
Lo sai bene, Signore.
Così è l’animo umano.
Così siamo noi.
E anche questo
“oggi per favore no”
fa parte della vita.
Fa parte della speranza.

Patrizio Righero

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