Chi educa chi

Occhi, mani, cuori di giovani radici incontrano i miei occhi, le mie mani, il mio cuore. Ognuno lascia una traccia: una parola, uno sguardo, qualche lacrima, talvolta un capriccio. Che il mio passaggio tra quei banchi non sia mai un lavoro da fare, ma vocazione e missione per un futuro migliore. Che io possa tutelare e favorire ognuno di loro e l’enorme potenziale che scalcia in vite vibranti.

Luca Rubin

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1 Comment

  1. Manuela Zampini 19 marzo 2016

    Ne sono certa. Regala loro la libertà di pensiero e di parola. Bellissimi versi….♥

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